Shamsa Ra - Danzatrice e Maestra di Danza Orientale
Si avvicina alla danza orientale nel 2000, studiando con i più affermati Maestri di tale disciplina tra cui Raquia Hassan, Saad Ismail, Mo Geddawi, Yousry Sharif, Zaza Hassan, Suraya Hilal, Amir Thaleb, Jillina, Wael Mansour, Virginia. Nel 2004 consegue presso il MIPA l'attestato di partecipazione al seminario intensivo per l'insegnamento della danza orientale alle donne in gravidanza. Nello stesso anno apre la scuola di danza Raggi d'Oriente, con sede a Busto Arsizio (VA) di cui èdirettore artistico e didattico e dove organizza corsi dal livello amatoriale a quello professionale, seminari condotti anche da insegnanti di altissimo livello e conferenze sui temi legati alla donna, alla Dea ed alla danza orientale di cui è relatrice o ospite.
Segue costantemente stage di approfondimento sui diversi stili della danza orientale e l'utilizzo degli accessori ed ha ideato un metodo olistico chiamato "le danze arcaiche femminili", improntato sull'esperienza profonda degli aspetti intimi e sacri della danza che riscuote sempre più interesse nell'ambito della danza orientale.
Ammirata ed applaudita come coreografa, i suoi spettacoli sono poesie in movimento, visioni oniriche trasportate nella realtà. Dirige con successo il corpo di danza Raggi d'Oriente il cui scopo è quello di rappresentare una danza gioiosa ed evocativa, che accompagni lo spettatore verso una femminilità che sia anche di contenuto oltre che di forma e bellezza.
Coniuga spesso poesia o prosa con la danza e scrive direttamente i testi degli spettacoli, oltre alle coreografie, prediligendo i teatri e le piazze per le sue rappresentazioni. È diplomata come Maestro in Danza Orientale ANMB dal 2007.
Stimata e riconosciuta per il suo metodo d'insegnamento ha all'attivo la conduzione di moltissimi corsi e seminari di danza orientale sia di tecnica che in chiave sacra, dove la sintesi tra il sui percorsi personali di "corpo" ed "anima" si palesano in un lavoro mirato allo sviluppo delle potenzialità delle sue allieve.
Altre esperienze
Shamsa percorre parallelamente due sentieri, il primo, improntato a conoscere il corpo, che le ha donato l’amore per la disciplina tesa al costante perfezionamento e che lei trasmette alle sue allieve come stimolo per lavorare in classe in maniera sana per poi salire sul palco con professionalità e rispetto.
Durante l’infanzia studia danza classica e nell’adolescenza jazz. Nel 2006 si titola presso lo CSEN come istruttore di Pilates, disciplina che adotta sin dagli inizi della sua carriera di professionista, come importantissima base dei suoi allenamenti giornalieri e che integra nelle sue lezioni come riscaldamento o preparazione atletica del gruppo di laboratorio coreografico. Il secondo aspetto della formazione di Shamsa è quello legato ai suoi interessi artistici, culturali e spirituali, ed è ciò che caratterizza la sua sensibilità verso le allieve, il suo desiderio di vederle emergere, fiorire. Risvegliare.
Pratica teatro per cinque anni, studia pittura e dal 2007 l’incontro con l’arpa celtica si traduce in puro amore per uno strumento che studia con totale appagamento e dedizione.
E’ terapista vibrazionale, ricercatrice degli aspetti arcaici della danza orientale, studiosa del culto della Grande Madre e tiene spesso conferenze legate a questi temi che riscuotono sempre molto interesse da parte delle donne che desiderano approfondirli.
Organizza inoltre cerchi d’incontro sul femminile e sostiene con la sua scuola fondazioni che favoriscono lo sviluppo delle donne nel mondo
Il suo pensiero
La danza orientale è pura poesia in movimento...
non pensare che ciò che ti hanno fatto credere troppo a lungo sia vero... la sensualità, la gioia, la bellezza, che quest'arte esprime, non possono essere accomunate con la pochezza e la volgarità di chi di un'arte antica e trascendente ne ha fatto una sorta di carnale e lasciva esaltazione dei sensi...
chi ha colto dal giardino della vita il fiore della danza, sa che cosa intendo.
Amala questa danza, perchè essa possa investirti col suo sapore arcaico, con i suoi colori e le sue luci, con la soavità dei suoi ritmi, con l'allegria del suo lato corale, con il rispetto che ritroverai per il tuo corpo, con il mistero e la voglia di scoprire, grazie alla sua influenza, quei lati di te ancora velati...
ti appartiene, quest'arte, come appartiene a tutte le donne che di essa possono divenirne fiere testimoni. Fuori dal rigore e dalle leggi imposte dalle mode e dalle differenti culture, vi è la LIBERTA' di esprimere il proprio essere donna con la naturalezza e l'abbandono di chi ha sete di autenticità.
Il tuo corpo, la tua età, i canoni estetici imposti da chissà chi non spezzeranno le ali del vento, se sceglierai di esprimere la gioia del femminile, volando libera dalle zavorre di chi ti vuole a terra!!!
Alle mie allieve ricordo che questa danza offre a ciascuna di noi la possibilità di esprimere pienamente il proprio valore, la propria unicità, non costringendoci ad “emulare” o venerare qualcuno, perché ora possiamo e dobbiamo vivere da protagoniste la nostra vita di tutti i giorni, come magiche danzatrici che si esibiscono in eterni assoli…
Nei miei corsi la tecnica è al servizio dell’anima, non viceversa. Le lezioni sono anche meditazioni danzate, dove il necessario lavoro di scioglimento ed apprendimento della tecnica, si tramutano in occasioni per ascoltare e riscoprire il corpo fisico, tempio meraviglioso che custodisce la Luce che vi dimora.
Non formo “fanatiche della perfezione”, né prime ballerine, ma attraverso la danza lavoro sulle emozioni, sulla femminilità e sulla coralità, dando enfasi al lavoro individuale, ma non perdendo mai di vista l'importanza del gruppo nella sua totalità... non può essere utopistico al giorno d'oggi pensare che la sorellanza tra donne torni ad essere un valore...
Vorrei che le donne ritrovassero la propria essenza, che scoprissero il proprio sorriso interiore e lo portassero nel mondo.
Insegnare quest’arte è il mio piccolo contributo alla società… perché la Nuova Coscienza ed il Nuovo Mondo sboccino anche dai sorrisi delle donne…”
Si avvicina alla danza orientale nel 2000, studiando con i più affermati Maestri di tale disciplina tra cui Raquia Hassan, Saad Ismail, Mo Geddawi, Yousry Sharif, Zaza Hassan, Suraya Hilal, Amir Thaleb, Jillina, Wael Mansour, Virginia. Nel 2004 consegue presso il MIPA l'attestato di partecipazione al seminario intensivo per l'insegnamento della danza orientale alle donne in gravidanza. Nello stesso anno apre la scuola di danza Raggi d'Oriente, con sede a Busto Arsizio (VA) di cui èdirettore artistico e didattico e dove organizza corsi dal livello amatoriale a quello professionale, seminari condotti anche da insegnanti di altissimo livello e conferenze sui temi legati alla donna, alla Dea ed alla danza orientale di cui è relatrice o ospite.
Segue costantemente stage di approfondimento sui diversi stili della danza orientale e l'utilizzo degli accessori ed ha ideato un metodo olistico chiamato "le danze arcaiche femminili", improntato sull'esperienza profonda degli aspetti intimi e sacri della danza che riscuote sempre più interesse nell'ambito della danza orientale.
Ammirata ed applaudita come coreografa, i suoi spettacoli sono poesie in movimento, visioni oniriche trasportate nella realtà. Dirige con successo il corpo di danza Raggi d'Oriente il cui scopo è quello di rappresentare una danza gioiosa ed evocativa, che accompagni lo spettatore verso una femminilità che sia anche di contenuto oltre che di forma e bellezza.
Coniuga spesso poesia o prosa con la danza e scrive direttamente i testi degli spettacoli, oltre alle coreografie, prediligendo i teatri e le piazze per le sue rappresentazioni. È diplomata come Maestro in Danza Orientale ANMB dal 2007.
Stimata e riconosciuta per il suo metodo d'insegnamento ha all'attivo la conduzione di moltissimi corsi e seminari di danza orientale sia di tecnica che in chiave sacra, dove la sintesi tra il sui percorsi personali di "corpo" ed "anima" si palesano in un lavoro mirato allo sviluppo delle potenzialità delle sue allieve.
Altre esperienze
Shamsa percorre parallelamente due sentieri, il primo, improntato a conoscere il corpo, che le ha donato l’amore per la disciplina tesa al costante perfezionamento e che lei trasmette alle sue allieve come stimolo per lavorare in classe in maniera sana per poi salire sul palco con professionalità e rispetto.
Durante l’infanzia studia danza classica e nell’adolescenza jazz. Nel 2006 si titola presso lo CSEN come istruttore di Pilates, disciplina che adotta sin dagli inizi della sua carriera di professionista, come importantissima base dei suoi allenamenti giornalieri e che integra nelle sue lezioni come riscaldamento o preparazione atletica del gruppo di laboratorio coreografico. Il secondo aspetto della formazione di Shamsa è quello legato ai suoi interessi artistici, culturali e spirituali, ed è ciò che caratterizza la sua sensibilità verso le allieve, il suo desiderio di vederle emergere, fiorire. Risvegliare.
Pratica teatro per cinque anni, studia pittura e dal 2007 l’incontro con l’arpa celtica si traduce in puro amore per uno strumento che studia con totale appagamento e dedizione.
E’ terapista vibrazionale, ricercatrice degli aspetti arcaici della danza orientale, studiosa del culto della Grande Madre e tiene spesso conferenze legate a questi temi che riscuotono sempre molto interesse da parte delle donne che desiderano approfondirli.
Organizza inoltre cerchi d’incontro sul femminile e sostiene con la sua scuola fondazioni che favoriscono lo sviluppo delle donne nel mondo
Il suo pensiero
La danza orientale è pura poesia in movimento...
non pensare che ciò che ti hanno fatto credere troppo a lungo sia vero... la sensualità, la gioia, la bellezza, che quest'arte esprime, non possono essere accomunate con la pochezza e la volgarità di chi di un'arte antica e trascendente ne ha fatto una sorta di carnale e lasciva esaltazione dei sensi...
chi ha colto dal giardino della vita il fiore della danza, sa che cosa intendo.
Amala questa danza, perchè essa possa investirti col suo sapore arcaico, con i suoi colori e le sue luci, con la soavità dei suoi ritmi, con l'allegria del suo lato corale, con il rispetto che ritroverai per il tuo corpo, con il mistero e la voglia di scoprire, grazie alla sua influenza, quei lati di te ancora velati...
ti appartiene, quest'arte, come appartiene a tutte le donne che di essa possono divenirne fiere testimoni. Fuori dal rigore e dalle leggi imposte dalle mode e dalle differenti culture, vi è la LIBERTA' di esprimere il proprio essere donna con la naturalezza e l'abbandono di chi ha sete di autenticità.
Il tuo corpo, la tua età, i canoni estetici imposti da chissà chi non spezzeranno le ali del vento, se sceglierai di esprimere la gioia del femminile, volando libera dalle zavorre di chi ti vuole a terra!!!
Alle mie allieve ricordo che questa danza offre a ciascuna di noi la possibilità di esprimere pienamente il proprio valore, la propria unicità, non costringendoci ad “emulare” o venerare qualcuno, perché ora possiamo e dobbiamo vivere da protagoniste la nostra vita di tutti i giorni, come magiche danzatrici che si esibiscono in eterni assoli…
Nei miei corsi la tecnica è al servizio dell’anima, non viceversa. Le lezioni sono anche meditazioni danzate, dove il necessario lavoro di scioglimento ed apprendimento della tecnica, si tramutano in occasioni per ascoltare e riscoprire il corpo fisico, tempio meraviglioso che custodisce la Luce che vi dimora.
Non formo “fanatiche della perfezione”, né prime ballerine, ma attraverso la danza lavoro sulle emozioni, sulla femminilità e sulla coralità, dando enfasi al lavoro individuale, ma non perdendo mai di vista l'importanza del gruppo nella sua totalità... non può essere utopistico al giorno d'oggi pensare che la sorellanza tra donne torni ad essere un valore...
Vorrei che le donne ritrovassero la propria essenza, che scoprissero il proprio sorriso interiore e lo portassero nel mondo.
Insegnare quest’arte è il mio piccolo contributo alla società… perché la Nuova Coscienza ed il Nuovo Mondo sboccino anche dai sorrisi delle donne…”








