La scuola
Raggi d'0riente® - accademia di danza orientale affiliata UISP–CONI – viene fondata nel 2004, da un’idea della danzatrice Shamsa Ra® per creare nella provincia di Varese un punto di riferimento per l’insegnamento e l’apprendimento della danza orientale, la divulgazione del suo tesoro culturale ed il ripristino del suo valore artistico.

In questi anni sono state promosse ed organizzate attività, che restituissero alla danza orientale la sua VALENZA ARTISTICA e che contribuissero ad affermare le sue caratteristiche di DANZA CORALE, SACRA E TERAPEUTICA.

Continui corsi, stage, seminari, conferenze sono solo alcune iniziative che hanno partecipato a raggiungere l’obiettivo.

La scelta della Direzione Artistica, inoltre, di  organizzare spettacoli (ideati e coreografati da Shamsa, realizzati con un selezionato gruppo di allieve che condivide la filosofia della scuola) solo per Comuni, Proloco, Teatri, Associazioni filantropiche o Enti apprezzati per la serietà ed il rispetto verso la danza e le donne che la eseguono, distinguono Raggi d’Oriente per una divulgazione prettamente artistica della danza.

Il successo del saggio spettacolo “La luna nel Ventre” nel giugno 2007 al Teatro Manzoni di Busto Arsizio, con la partecipazione di un centinaio delle danzatrici della scuola, ha creato, dalla critica riscossa,  l’idea che un tal progetto artistico e ricco di significati antichi, possa riconoscere nel Teatro la giusta collocazione per essere rappresentato.

Da qui la promessa di produrre ulteriori spettacoli teatrali, per enfatizzare la grandezza di simbolismi e richiami ancestrali propria di questa meravigliosa danza.

Il lavoro fino ad oggi svolto è fondato su un’ottima formazione tecnica delle allieve iscritte, sul dimostrare la ricchezza artistica e culturale di questa danza, ma soprattutto sul condividere i suoi valori intrinsechi, quali la sorellanza, la dignità della donna, il rispetto e la coralità, attraverso un importante lavoro sui gruppi che tende ad allontanare ogni forma di prevaricazione e competitività.

Raggi d’Oriente è una casa che accoglie la danza e chi ama apprenderla e praticarla.
Qui ci si trova per condividere una passione, in totale armonia e rispetto!
La nuova sede, a pochi passi dal centro di Busto Arsizio, è in via Confalonieri, 4.  Una vera e propria “oasi femminile” dove tutto è stato studiato per restituire alle donne un ambiente curato e rilassante. Oltre ad un’ampia reception e al vasto spogliatoio con angolo relax, sono a disposizione due sale:

una di cento metri quadrati, specchiata, per i corsi di danza, le conferenze e gli stage, l’altra di quaranta metri quadrati per le attività di meditazione, yoga e studio delle filosofie orientali. Oltre alla danza orientale e alle conferenze promosse da Shamsa, dal 2007, si propongono attività affini per contenuti e filosofie:

Area Danza:  Danza del Ventre, Danza Classica e Moderna per adulti
Area Body Mind:  Pilates, Yoga, Biodanza


La serietà del lavoro proposto e della qualità dello staff viene garantita dalla supervisione del Direttore Artistico e Didattico, nonché fondatore Raggi d’Oriente,  Shamsa, e dal suo collaboratore e Segretario della scuola Luca.

La Filosofia

In Raggi d’Oriente ciò che prevale nell’insegnamento è la determinazione a portare le allieve a “vivere la danza”, non a consumarla frettolosamente, come si farebbe con un qualsiasi bene al supermercato.

La danza, specialmente questa danza, è ricerca, devozione, sentire…è un libro aperto , scritto in un linguaggio che oggi in pochi possono capire, ricco di simboli e riferimenti ad un antico mondo femminile. E’ rispetto, unità. Ma è anche una danza, un corpo in movimento, muscoli che si allungano e diventano più forti e in alcuni momenti può essere sacrificio ed impegno, ma con gioia, per raggiungere i risultati.

Non è banalmente uno scuotersi di natiche.  E’ il più antico strumento di comunicazione e di preghiera e bisogna conoscerne le origini per non scadere nei qualunquismi e luoghi comuni di chi non sa, ma giudica.

E’ la voce di donne che danzavano la vita, l’incanto dei loro seni che gocciolando latte la nutrivano e delle loro pance che la creavano. E’ l’urlo represso di quel sogno perduto, è unione, dignità. E’ speranza per il Nuovo che può arrivare.

C’è un cuore ed un’anima in ogni forma d’arte. Ed è l’Amore il suo insegnamento più grande. Nelle danze femminili questo amore parla sì di disciplina, ma anche di gioia, sorrisi, comunione. Ogni donna deve trovarsi a proprio agio con se stessa e deve permettere che altre lo siano in sua presenza. La competizione è per sua natura una realtà lontana dalla bellezza di un mondo unito dalla sorellanza e da danze legate alla terra e alla vita.

Corpo, mente e spirito. Per integrarli attraverso la danza e scoprire da nuovi sorrisi che un nuovo, piccolo grande miracolo, si è compiuto nel nome dell’Arte e che una tribù di danzatrici felici può trasformare con gioia la vita di chi le attende a casa.

L’impegno a restituire alle donne la propria dignità ed autostima, si configura concretamente anche nel sostenere Associazioni, quali ad es. Pangea, che operino in questa direzione e in un lavoro costante nel raccontare un mondo femminile di complicità e gioia anche attraverso spettacoli che evidenzino il bello della natura lunare dell’umanità.



La Danza Orientale

Apprendere la danza mediorientale significa intraprendere un viaggio a ritroso nel lontano mondo arcaico, quando la donna rappresentava il mezzo che collegava le energie trascendenti a quelle terrene.

Durante il rituale della danza, ella sprigionava forze tali da divenire il canale diretto col divino, al quale si richiedevano benevolenza, amore, protezione e fertilità. Perché la donna, così morbida ed accogliente, nel suo caldo ventre, generava, ospitava e donava la Vita e la sua natura spirituale regnava in perfetto equilibrio con quella, altrettanto Sacra, corporea.

Era Dea, madre e compagna al contempo e come tale, con la sua danza, ella, convogliava tutte le potenti energie della femminilità.

E' un viaggio nel tempo e nelle tradizioni in cui le emozioni ed i sentimenti non facevano ancora paura, ed il movimento e la gestualità aiutavano a raccontarle, a tirarle fuori, a condividerle con la massima naturalezza, senza le tristi inibizioni che ingabbiano l'uomo moderno.

E' un viaggio che ci trasporta in culture antichissime, ma geograficamente non sempre distanti da noi… documenti storici evidenziano, infatti, tracce di questa danza in India, Persia, Turchia, ma anche nelle regioni del mediterraneo,  nel nord Europa, alle Hawaii e  tra le Maori in Nuova Zelanda.

Ma è anche, o soprattutto, un viaggio alla ricerca di se stesse, del proprio potenziale, della propria autenticità, dei valori, dei profumi, dei sogni e della gioia racchiusi nelle viscere del nostro Io, dove gli schemi che ci portiamo sono i loro crudeli carcerieri.

E' una riscoperta ludica, corale e divertente del proprio corpo, della bellezza che è e che protegge, dei suoi bisogni, del piacere che si prova nel valorizzarlo, nell'amarlo, nell'omaggiarlo per essere al servizio della nostra Anima che attraverso di esso riflette i suoi aurei bagliori.

Danzando ci si scopre intimamente dee, fascinose, magiche, sensuali e pure, come solo una donna che sprigiona la sua essenza, può essere…

Non servono corpi statuari, non bisogna essere necessariamente giovani o magrissime… il pregio che questa danza ha, è quello di sprigionare, enfatizzandolo, l'universo interiore della danzatrice.

Siamo fiamme vivide che vestono corpi armoniosi, siamo Luce che scalda la terra, acqua che spazza le brutture, aria che inebria coi suoi odori ancestrali.

Siamo donne, pronte ad intraprendere il viaggio alla riconquista della nostra femminilità…


I benefici fisici

- Attiva e migliora l'ossigenazione 

- Scioglie e tonifica i muscoli addominali, di cosce, fianchi, glutei, collo e braccia

- Armonizza le forme del corpo

- Corregge l'iperlordosi, dona una corretta postura, allevia i problemi cervicali ed articolari

- Allevia sia i dolori mestruali che quelli connessi al parto, grazie al costante lavoro di contrazione e dilatazione addominale che contrasta gli spasmi

- Rende molto più morbidi, flessuosi ed eleganti i movimenti

- Rigenera e rilassa, fa superare lo stress ed aiuta a dormire meglio

...Quelli Emotivi - Spirituali

- Sblocca TUTTI i problemi legati alla mancata espressione del proprio femminile

- Risveglia la voglia di curarsi, di amare il proprio corpo e di assecondare le urgenze

- Facendoci sentire più belle aiuta a recuperare autostima e gioia di vivere

- Sblocca e rivitalizza i chakras che mano a mano vengono risvegliati dal movimento e dall'armonia delle note arabe

- Risveglia la creatività, aumenta le capacità mnemoniche, rende più consapevoli di se stesse

- Esaltando l'aspetto corale, aiuta ad allacciare rapporti autentici di sorellanza con le compagne di corso e a vivere la lezione in maniera rilassata

- Può donare, a chi fosse pronto e predisposto a riceverle, vere e proprie esperienze trascendenti

- Rende più consapevoli dell'archetipo femminile e sviluppa l'amore ricettivo, sensuale e magico per tutto ciò che vive

Il Corso


Durante i corsi settimanali, che sono divisi per livello, si studia la tecnica della danza orientale. La struttura del corso è la seguente: riscaldamento, spiegazione dettagliata e approfondita dei movimenti, esercizi montati su piccole sequenze, mini coreografia riassuntiva, defaticamento o meditazione guidata finale, con l’ausilio di luci soffuse.
Negli stage si approfondiscono gli stili (sharqui, saiidi, baladi), si studiano i ritmi, gli accessori (velo, cimbali, bastone, tamburello, spada ecc) o le coreografie. Nei seminari di danze arcaiche femminili, si lavora invece profondamente sull’archetipo della Dea e dei suoi vari aspetti.

Le lezioni sono occasioni di incontro e gioia di stare insieme, Shamsa lavora molto sia sugli individui che sui gruppi, affinché non si scatenino mai inutili e antipatiche competizioni, ma, piuttosto, si accentui la bellezza di condividere una passione comune tanto piena d’amore quale la nostra danza è.


Spettacoli e Saggi  

In questi anni Shamsa promuove esibizioni e spettacoli in una chiave che dalla critica viene definita straordinariamente innovativa e profondamente toccante, pur spaziando nei temi dai più gioiosi a quelli più introspettici. “Innovativa” perché non è ciò che uno si aspetterebbe da un’esibizione di danza orientale, “toccante” nel senso che ciò che si propone non è mai fine a se stesso, ma “tocca”, accarezza le emozioni di chi osserva accompagnandolo in una dimensione di “sentire” e “apertura”, così come ogni opera d’arte dovrebbe poter donare al suo pubblico.

Le musiche, le scenografie, le scelte coreografiche ad alto impatto emotivo sono frutto di “esperienze oniriche”, visioni interiori, intuizioni, cuore. E si avverte! La verità è che in ogni Artista vive un mondo intimo così intenso e ricco che le creazioni sono solo la forma di un linguaggio tanto intriso di incanto ed emozioni da lasciare senza fiato. Shamsa attinge a quel mondo senza riserve, lasciandosi guidare dalle voci del cuore e regalando piccole perle di una danza che in un fremito o in un volteggiare delle donne, sprigiona in realtà la magia della notte dei tempi. Quella che i nostri antenati conoscevano ancora così bene.

I suoi spettacoli sono tanto originali, poiché concepiti nel ventre del suo Io e proprio per questo motivo generati non come cloni di altri, ma come veicoli di Luce e Incanto.

Come sempre, a ciascuno è lasciata la libertà di “voler aprire o meno le porte”…ma chi si aspetta danze che mostrino solo belle ragazze ed i loro virtuosismi (nella migliore delle ipotesi), potrebbe in realtà, guardando con occhi Nuovi, scoprire un mondo un po’ meno superficiale legato alla tradizione universale della danza del ventre. E questo è l’augurio più bello si possa fare!

Piazze, Teatri (tra cui il S. Pio di Uboldo , l’Auditorium di Cassano Magnago ed il Manzoni di Busto Arsizio), iniziative benefiche, eventi promossi da Comuni e Proloco, Galà di danza e di spettacolo, hanno ospitato performance e spettacoli dell’Artista come solista o accompagnata dal suo gruppo di allieve di laboratorio coreografico, le Raggi d’oriente.

Il saggio spettacolo 2007 presso il Manzoni di Busto Arsizio, LA LUNA NEL VENTRE, ha lasciato negli occhi dei settecento spettatori l’immagine di cento donne che hanno lavorato molto sodo, in armonia e con amore per donare un messaggio che restituisse alla Luna ed ai suoi valori di sorellanza e magia, il giusto tributo. E la Luna in quella serata del 23 di giugno ha immediatamente ricompensato tanta gratitudine, lasciando nei cuori dei presenti una sensazione molto forte di averla toccata con mano…proprio lì, in teatro! Perché ogni donna, quella sera, da quelle tra il pubblico alle danzatrici, è stata protagonista dello spettacolo, poiché NUOVAMENTE cosciente del suo ventre e della luna che lo ha da sempre abitato…


Dove siamo

Dal 2004 al 2007  Raggi d’Oriente ha operato a Gallarate (VA), ma da settembre 2007 ha trasferito  la sede principale a Busto Arsizio in via Confalonieri, 4 con l’intento di creare un ambiente rigenerante ed esclusivamente femminile nel cuore di una Città da sempre attenta alla cultura e all’arte   

www.raggoriente.it