- Raggi
d'Oriente per
il sociale...

- PERCHE’
HO SCELTO PANGEA.
-
- Devo molto alla
danza orientale. Equilibrio, in primis. Gioia, amore per la
vita, consapevolezza, magia. Le devo un corpo più flessuoso,
un guanto perfetto per la mia anima che
- ora non si sente più
ingabbiata.
- Le devo,
soprattutto, un “ombelico ritrovato”, un vivere di pancia e
di intimo stupore
- il mio essere donna.
-
- Donna. Alla danza
orientale devo l’essermi riscoperta tale, in tutta la mia
dignità.
- Eppure quella dignità
che vivo e trasudo, quel calore, quella forza, quel potere e
-
quel meraviglioso lasciarsi fluire che mi vibrano dentro,
implodono in tutte quelle vittime che ancora oggi non hanno
coscienza che gli abusi, i soprusi, la violenza sulla donna NON sono la normalità.
- Sogno un mondo
nuovo, e nel mio viaggio verso il futuro ritrovo un
lontanissimo
- passato leggendario, che riduce in un unico punto
il termine di un grande cerchio…
- in quel mondo vedo donne
libere, sagge, artefici del proprio destino, selvagge ed
amorevoli, incantevoli ritratti di una natura indomita…e come
Madri, rispettate ed onorate…
- non vedo guerre, ma il calice
dell’arte sollevato, uomini che non riconoscono confini per
cui combattersi e l’unico fuoco che fanno esplodere è quello
dello Spirito.
-
- Utopia? No, sogno
condiviso.
- Da anni, attraverso
la danza, cerco di portare nel mio piccolo questo messaggio
- alle centinaia di fanciulle che arrivano alle mie lezioni
inizialmente spinte
- dal lato più sensuale di quest’arte
antica per poi essere folgorate e rapite da quella
- forte
sensazione di Unità col proprio ventre e con quello di tutte
le donne, che da’, anziché togliere, valore alla creazione.
-
- Perché ho scelto Pangea?
Pangea
condivide con me lo stesso sogno.
- E lo fa’ non
ghettizzando l’uomo a priori, non scivolando nell’inutile
spreco di parole altisonanti,
- non rinunciando al lavoro mirato
a poche beneficiarie, anche se certamente
- più faticoso e
capillare. Ricostruendo la
dignità della donna,
- Pangea,
riconsegnerà un nuovo mondo nelle mani di uomini migliori.
-
- Non dona alle madri
di famiglia pesce per un mese per sfamare i propri figli,
- ma
crea loro una occupazione perché possano farlo autonomamente.
-
Offre canne da pesca, insegna a pescare, incentiva lo sviluppo
della vendita e rende
- responsabili e libere le donne che
ricevono denaro da investire, ma che saranno in grado di
restituire con il loro operato.
-
- Pangea
non vuole creare esseri perennemente riconoscenti e dipendenti.
-
Vuole spezzare le catene. Raggi d’oriente
con la danza,
- Pangea con l’azione, molti altri con i loro
rispettivi talenti.
- Tutti insieme con lo stesso obiettivo.
Ridendo, giocando,
- credendoci e anche difendendosi, se serve,
perché……..:
-
- IL NUOVO NASCE SEMPRE DAL VENTRE DELLE DONNE.
- NON IMPORTA SIA MASCHIO O FEMMINA…
- …CI BASTA SIA MIGLIORE DI COME SIAMO STATI
NOI…
- Luce,
Shamsa
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